Polinesia francese
Lagune leggendarie.
Centodiciotto isole su una superficie oceanica grande quanto l’Europa occidentale – alte isole vulcaniche, atolli corallini e lagune in ogni sfumatura di blu.
La Polinesia francese sembra plasmata dal mito quanto dalla geografia. Picchi vulcanici, lagune blu, motu corallini e tradizioni polinesiane creano un mondo insulare in cui lontananza, romanticismo e identità culturale sono inseparabili.
La Polinesia francese è una collettività d’oltremare della Francia composta da cinque arcipelaghi: le isole della Società, le Tuamotu, le Marchesi, le Australi e le Gambier. Tahiti, l’isola più grande, ospita la capitale Papeete e l’aeroporto internazionale; da lì brevi voli raggiungono Moorea, Bora Bora, Huahine, Raiatea e Taha’a, nelle isole della Società, e i vasti anelli corallini di Rangiroa e Fakarava nelle Tuamotu.
La cultura polinesiana è visibile ovunque: nei marae, le piattaforme templari di pietra, primo fra tutti Taputapuatea a Raiatea, oggi patrimonio dell’UNESCO; nella tradizione del tatuaggio, rinata dagli anni Ottanta; nelle canoe a bilanciere e nelle danze dello Heiva. Gauguin e Brel sono sepolti a Hiva Oa, nelle Marchesi, e le isole più lontane sembrano ancora trovarsi al margine estremo della carta geografica.
La stagione secca va da maggio a ottobre, con alisei costanti, umidità più bassa e temperature intorno ai venticinque gradi: i mesi più piacevoli per la vita in laguna e per le Marchesi. Da novembre ad aprile fa più caldo ed è più umido, con brevi acquazzoni tropicali e un’aria più pesante, anche se le giornate di sole restano frequenti e le isole sono più tranquille.
Luglio appartiene allo Heiva i Tahiti, la grande festa della danza e del canto polinesiani, delle regate in canoa e degli sport tradizionali, che si tiene a Papeete dal 1881. Le megattere arrivano a partorire al largo di Moorea, Tahiti e Rurutu all’incirca da agosto a ottobre, e la regata in canoa Hawaiki Nui Va’a collega le isole Sottovento a fine ottobre o all’inizio di novembre.
Bora Bora resta il centro del lusso polinesiano, con le sue ville sulla laguna rivolte verso il monte Otemanu. Four Seasons Resort Bora Bora sorge sul Motu Tehotu, The St. Regis Bora Bora Resort sul Motu Ome’e, Conrad Bora Bora Nui sul Motu To’opua e InterContinental Bora Bora Resort & Thalasso Spa sul Motu Piti Aau. A nord di Tahiti, The Brando occupa Tetiaroa, l’atollo che Marlon Brando acquistò negli anni Sessanta.
Molti viaggiatori iniziano da Tahiti o Moorea e terminano a Bora Bora, oppure aggiungono un atollo delle Tuamotu per le immersioni. LVXE prenota i quattro resort di Bora Bora tramite Four Seasons Preferred Partner, Marriott STARS & Luminous, Hilton for Luxury e IHG Destined – alla tariffa ufficiale dell’hotel, con i privilegi che ciascun programma associa al soggiorno. Per The Brando, LVXE La consiglia e organizza il soggiorno direttamente con l’hotel.
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