Shanghai
Slancio cosmopolita.
Il grande porto della Cina sul Huangpu, dove le banche Art déco del Bund fronteggiano le torri di Pudong da una parte e dall’altra di un’unica ansa del fiume.
Shanghai si muove con una sicurezza decisamente moderna. Eredità Art déco, skyline sul fiume, moda, gastronomia ed energia internazionale compongono una città in cui le antiche concessioni incontrano un’ambizione rivolta al futuro.
Shanghai si aprì al commercio estero dopo il 1842, e gli insediamenti britannico, americano e francese sorti lungo il Huangpu ne fecero, negli anni Trenta, la capitale commerciale dell’Asia orientale. Il Bund, il lungofiume di banche, case di commercio e hotel, conserva quell’epoca nel granito e nell’Art déco; sull’altra riva, Pudong, campagna fino agli anni Novanta, porta oggi la Oriental Pearl Tower e la Shanghai Tower, l’edificio più alto della Cina.
Alle spalle del Bund, l’ex Concessione francese è il quartiere più piacevole della città: viali di platani, ville e case dei vicoli, boutique e ristoranti attorno a Wukang Road e a Xintiandi. La Città vecchia custodisce il Giardino Yu con la sua casa da tè, e lo Shanghai Museum possiede una delle più belle collezioni di bronzi e ceramiche della Cina. Zhujiajiao, borgo di canali e ponti di pietra, si raggiunge comodamente in giornata.
La primavera, da aprile a maggio, e l’autunno, da fine settembre a novembre, sono le stagioni più gradevoli: miti, per lo più asciutte e ideali per passeggiare sul Bund e nelle strade alberate di platani. L’autunno è anche la stagione del granchio peloso dei laghi attorno alla città, una passione locale, e delle fiere d’arte di novembre al West Bund, quando le gallerie lungo il fiume inaugurano le nuove mostre.
Giugno porta le «piogge delle prugne», un periodo umido e coperto, insieme allo Shanghai International Film Festival; luglio e agosto sono caldi, con qualche tifone. L’inverno è freddo e umido più che rigido, e tranquillo, benché il Capodanno cinese e le vacanze della Festa nazionale, a inizio ottobre, muovano moltissimi viaggiatori cinesi. La Festa delle lanterne al Giardino Yu chiude le celebrazioni del nuovo anno.
I grandi hotel di Shanghai seguono il fiume. Il Fairmont Peace Hotel, aperto nel 1929 come Cathay Hotel, è il simbolo Art déco del Bund; The Peninsula Shanghai sorge alla sua estremità settentrionale, accanto all’ex consolato britannico; il Waldorf Astoria Shanghai on the Bund occupa l’antico Shanghai Club; sull’altra riva, il Mandarin Oriental Pudong, Shanghai guarda il Bund dal bordo dell’acqua, e il Park Hyatt Shanghai occupa i piani alti dello Shanghai World Financial Center.
LVXE li prenota tramite Accor Preferred, Hilton for Luxury, Mandarin Oriental Fan Club e Hyatt Privé – alla tariffa ufficiale dell’hotel, con i privilegi che ciascun programma associa al soggiorno. Per The Peninsula, LVXE La consiglia e organizza il soggiorno direttamente con l’hotel. Le camere sul fiume sono le prime a esaurirsi e conviene richiederle per tempo.
- TokyoPrecisione e immaginazione
- SingaporeModernità levigata
- Hong KongDramma verticale
- KyotoCalma cerimoniale
- PechinoScala imperiale
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- BangkokCapitale dei sensi
- TaipeiRaffinatezza silenziosa
- SeoulVelocità creativa
- OsakaLa cucina del Giappone
- MacaoSpettacolo tra Oriente e Occidente
- Kuala LumpurSkyline ai tropici
- HanoiL’anima della città vecchia
- MumbaiMaximum City
- Nuova DelhiCapitale di imperi
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